MORTERONE: APPROVATO IL NUOVO PIANO REGOLATORE

Giungendo a Medalunga, una delle più abitate frazioni di Morterone, si può facilmente notare uno striscione esposto da alcuni abitanti del piccolo comune. Esso riporta la seguente frase: "No ai nuovi insediamenti speculativi. Sì al recupero delle vecchie abitazioni di Morterone, come in Valle Imagna". Infatti dopo circa 20 anni a Morterone è stato approvato nel dicembre 2005 un nuovo piano regolatore che prevede la costruzione di nuovi insediamenti speculativi. Il precedente piano regolatore era stato approvato da un'amministrazione comunale particolarmente intelligente e sagace che aveva compreso che Morterone non aveva bisogno di nuovi cantieri edilizi, visto che nel comune sono già presenti 171 abitazioni, delle quali la maggior parte è disabitata per tutto l'anno ed in evidente stato di degrado, mentre le case abitate stabilmente sono solamente 5. Questi dati provano che non servono nuove abitazioni, visto che quelle che ci sono già rimangono inutilizzate. Basterebbe ristrutturare le antiche cascine. Naturalmente l'interesse dell'attuale amministrazione comunale non è certo quello di preservare l'ambiente morteronese o di aiutare gli abitanti del piccolo comune, bensì di speculare alle spese di Morterone. Costruire nuove abitazioni significa soltanto deturpare l'aspetto di questo incantevole villaggio. Potrebbe quindi rimanere poco tempo ancora per ammirare il magico paesaggio prealpino del piccolo comune e per respirare la sua aria pura. Tra poco si rischia di non vedere più gli alberi, ma le ruspe , di non sentire più il cinguettio delle cince, ma il ruomore dei cantieri e di respirare smog invece che aria pura.

 

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