Tratto da "La Pieve di Lecco ai tempi di Borromeo - Morterone"

 

 

La chiesa Viceparrocchiale della Beata Vergine Maria in Morterone, Pieve di Lecco

Lo stesso anno 1608 il giorno 6 Luglio il medesimo Reverendissimo Monsignor Albergato visitò la chiesa Viceparrocchiale della Beata Vergine Maria in Morterone

 

Il Santissimo Sacramento

Innanzi tutto si portò per visitare il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia e constatò che non era presente; spiegò infatti il Viceparroco che non aveva l'olio per accendere la lampada davanti al SS. Sacramento a cagione della povertà della Vicinanza. Una pisside d'argento, indecente, avvolta in un velo serico di color bianco, si trovava nel Tabernacolo poi, di forma quadrata, si presenta ornato in oro, con piccole colonne e figurine, è però piccolo e indecoroso. Sulla sua sommità si vede una croce d'ottone. La porticina nella parte anteriore si apre e si chiude comodamente. Nell'interno è tutto rivestito di seta rossa. All'esterno parimenti tutto è ricoperto con velo pure di seta rossa. Non vi sono conopei d'altri colori per i vari tempi. La chiave, arrugginita e indecente, è conservata dal Viceparroco nella sua stanza appesa a un chiodo insieme a quella del battisterio. Non c'è la pisside per recare l'Eucaristia agli ammalati. Non c'è neanche l'ostensorio per le processioni del SS. Sacramento. Non c'è il baldacchino. Non c'è neanche l'ombrella minore che si usa di solito quando si porta il Sacramento dell'Eucaristia fuori dall'abitato. Vi sono sette tovagliette e tovaglie lunghe per le S. Comunioni. Non si fa mai l'esposizione del SS. Sacramento senza la licenza del Vicario Foraneo.

 

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