Morterone, da una decina di anni a questa
parte, ospita l'arte contemporanea allo stato puro. Infatti l'arte a Morterone non e rinchiusa in mostre o musei, ma è dappertutto: lungo le strade, tra
le case, vicino alla chiesa,... Nella trattoria del Resegone (ora chiusa) il famoso critico d'arte Giovanni Maria Accame organizzò nell'88 la
collettiva "Il museo degli artisti": esposero, fra gli altri,
Rodolfo Aricò,
Gianni Asdrubali e Pino Pinelli. Da allora il paese ha fatto strada e Morterone
oggi è un laboratorio culturale, un paese-museo dove arte e natura si
confondono.
Le creste frastagliate del Resegone fanno da sfondo all' "Architettura cacogoniometrica" dello scultore Gianni Colombo,(le cui opere riempiono
Morterone, come le colonne incastonate fra le case della località "Centro"). Ed
è accanto a queste opere, un'altra decina di creazioni scaturite dall'incontro
fra le menti fervide degli artisti e la natura incontaminata già musa del
Manzoni.
